Un paese, Pisciotta
2.400 abitanti, in provincia di Salerno. Interamente ricompreso nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Quattro abitati (Pisciotta, Rodio, Caprioli e Marina) disposti tra il verde degli ulivi e l’azzurro del mare. Secoli e secoli di storia e una bellezza che ha incantato viaggiatori e poeti, tra cui Giuseppe Ungaretti.


Un progetto, ‘Net-to-Net’
Partire dalle tipicità del luogo – simboleggiate dalle reti utilizzate per raccolta delle olive e per la pesca delle alici – per aumentare la capacità d’intercettare le nuove reti di turismi culturali e alternativi che cercano destinazioni connotate da autenticità e capacità di conservare e trasmettere i caratteri identitari della Comunità.
Un obiettivo, in tre punti
Il progetto ‘Net-to-Net’ si propone, in primo luogo, di migliorare l’accessibilità al borgo di Pisciotta attraverso la riqualificazione di un antico tracciato pedonale. L’iniziativa guarda inoltre alla preservazione di attività tradizionali di pregio, nonché alla possibilità di sperimentare nuovi itinerari tematici adatti alle nuove forme di fruizione turistica.

Finanziato dai Ministeri della Cultura e del Turismo con fondi destinati alla riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale dei piccoli Comuni del Mezzogiorno, il progetto ‘Pisciotta Net-to-Net’ si articola in quattro linee d’azione principali

Recupero della
Via del Pendino
Antico itinerario di collegamento tra il borgo antico e quello marinaro

Le Fucine
Laboratori esperienziali animati da artigiani della tradizione

Integrazione
dell'offerta culturale
Interventi di Land Art, workshop didattici, attività artistiche

Servizi
Informativi
Per il miglioramento dei livelli di fruizione dell'offerta territoriale


